Classifiche (c’è a chi piacciono)

Dunque, il libro sta cominciando a circolare. Da ieri è su internet, su IBS e Webster. Manca ancora la copertina e ci vuole un po’ troppo per farselo recapitare, ma è già un inizio. Per fortuna a breve si potrà ordinare direttamente dalla casa editrice senza spese di spedizione. Peccato che il sito sia un po’ out of date, ma conto che entro la prossima settimana si risolverà tutto.

Mi arrivano i primi commenti, giudizi, suggerimenti da varie parti, non solo da amici e conoscenti – che ovviamente sono stati tra i primi a leggerlo. La Fine Soltanto comprende 20 racconti, dai titoli variegati:

Il prologo * Meduse * Shopping * Il piede della pianista * Il primo giorno a Budapest * Il velo di Maya * Decisioni * Il cinghiale * D’istruzione * Il colloquio * L’amore che si dà * San Galgano * Pomiciare * Gregory Steps * Sul molo *Il venerdì nero * Eleganza * La cenetta di Max Costa detto il Filo * Al termine della notte * La fine soltanto

Siccome ho molti amici a cui piacciono le classifiche, ecco di seguito la lista dei sette racconti più graditi (tra parentesi il numero delle preferenze):

Shopping (6)

Meduse (5)

Il venerdì nero (3)

La cenetta di Max Costa detto il Filo (2)

D’istruzione (1)

Il piede della pianista (1)

Il velo di Maya (1)

Tranne uno (che non vi dirò qual è), devo dire che sono anche i miei preferiti (a cui ne aggiungerei un altro paio). Sono molto d’accordo sulle prime due posizioni. Sono i miei due preferiti in assoluto.

Che dire? Se qualcuno che legge questo blog (i miei 25 lettori, come dice quel falso del Manzoni, ma forse anche esagero) ha ANCHE letto il libro (e qui ne rimangono 4 o 5) e vuol dire la sua (sì, parlo con te, unico lettore comunicativo), può lasciare un commento, che la classifica di gradimento verrà aggiornata.

Ah, dimenticavo: il racconto in prima posizione, Shopping, ha fatto piangere 4 persone.

Non cercherete mica l’allegria, vero?

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