Frenesia

Mi pare che l’etimologia di Frenesia, o meglio il suo significato (delirio continuo e furioso…),  si adatti alla perfezione al caotico caos di questa settimana (vedi post precedente “Gli invasati…”), tra inquieti dodicenni a un soffio dalle vacanze natalizie e inquieti adulti che vorrebbero essere dodicenni.

L’altro ieri, dopo la classica mattinata a scuola, alle 2 e mezzo dovevamo finire di fare le video-interviste per il pre-spettacolo del presentacolo. Mi ero organizzato. Avevo contattato tutte le persone per stabilire gli orari in cui passare a trovarli. Un Timetable perfetto. La videomaker però mi ha mandato un sms dicendomi che aveva la febbre a 38 e mezzo. Decido allora di rinunciare. Alessandra mi sprona: “Ma scusa, cosa ci vuole, non si può fare noi?” Quindi invece di cancellare gli appuntamenti siamo andati a casa della videomaker per prendere in prestito la telecamera e poi in giro per la città a improvvisare le riprese. Gli invasati a giro come invasati #2.

Nonostante i problemi tecnici, siamo riusciti a realizzare qualche mini-intervista, e sono venute fuori un po’ di cose interessanti. In particolare, a casa del famoso attore comico livornese, ho appreso che i suoi due racconti preferiti sono proprio quelli che nessuno aveva ancora scelto. Quindi, grazie a lui, dopo il voto a Il Cinghiale dato dal Lopo, il voto a Pomiciare dato da Fulvio, e il voto a Eleganza dato da una collega, anche Il colloquio e Al termine della notte sono entrati in classifica. Niente più “poverini”. Alla fine del pomeriggio siamo tornati a casa di MGM (la videomaker e la videolender) che, ancora febbricitante, aveva comunque già messo mano alle prime riprese per un montaggio approssimativo. La sera, infreddolito, ho saltato un appuntamento e ho preso un’aspirina.

Ieri, dopo 5 ore a scuola e un pranzo veloce da Emilia, alle 14e30 ho provato col chitarrista Ghezz; alle 15e30 ho fatto la prima prova generale (mancava solo una persona!), alle 17 abbiamo cominciato a sistemare la scenografia e le luci; alle 18e30 siamo andati a casa di MGM (ancora malata)  per assisterla nel montaggio. Alle 20.00 cena per il 6° compleanno del Don Nesi Corea e dopocena presentazione de La fine Soltanto insieme a Simonetta Filippi che presentava il suo libro Water Journey. Atmosfera calda e familiare.

Oggi sono a casa per un’ora, finisco di scrivere questo post e alle 15 ho le prove con PSP e la signora Scarpettini; alle 16e30 prove con Blanca e Fasula; alle 18 andiamo alla Biblioteca Labronica per l’appuntamento finale degli Incontri con l’autore, a cui ho partecipato qualche settimana fa. Ci sarà da mangiare, da bere, qualche lettura… siete tutti invitati.

Alle 19e30 andiamo a casa di MGM per cercare di finire il montaggio delle mini-interviste. Ci staremo tutta la sera.

Thank God it’s Friday!

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