Houdini: il mio esordio da cantautore

Comincio dal futuro e poi vado indietro.

Venerdì e sabato prossimi i Loungerie si esibiranno alla House of Magic, un piccolo teatrino di magia nel quartiere Shangay di Livorno. Per chi non ci fosse mai stato, lo consiglio vivamente. Si trova (abbastanza) nascosto in via Piombanti 9d, in un edificio esternamente anonimo in una stradina altrettanto anonima. Appena si entra, però, c’è lo stupore: sembra di essere in un café chantant degli anni ’30, col piccolo palco, la platea coi tavolini, la balconata con l’occhio di bue… e alle pareti una serie di memorabilia lasciate da tutti i maghi, illusionisti e prestigiatori che sono passati di lì. Ovviamente non è sganciato da quel sapore un po’ kitsch che da sempre contraddistingue il mondo della magia.

Primo flashback:

Io ci ho visto uno spettacolo di magia lo scorso anno e mi sono divertito molto; ricordo che Alessandra volle sedersi proprio in prima fila, per scoprire i trucchi (la levitazione o la donna segata in due), ma l’unico effetto che ottenne fu quello di essere chiamata sul palco da un prestidigitatore romano e un po’ gigione che la scelse come volontaria in un trucco di carte. Guardate un po’ qui…

Dovete sapere che tra i maghi della House of Magic c’è un fan dei Loungerie, e lui ci propose di fare due serate lì, esattamente un anno fa: i Loungerie sono perfetti per quel teatrino.

Parentesi drammatica:

Pochi giorni prima delle due date, la nostra cantante, la superba Missy Elenina Sao Curacao de Toledo from Salviano ha avuto un infarto, quindi, per giustificati motivi, abbiamo dovuto cancellare le date.

Ritorno al presente:

Ma ora che si è ristabilita e ha l’ugola più potente che mai, abbiamo deciso di riprovarci.

Secondo flashback:

Mentre provavamo lo spettacolo in vista delle date dello scorso anno, io ho scritto una canzone in tema, perché i Loungerie spesso lo fanno. La canzone si intitolava, in origine, L’escapista, poi trasformato nel più semplice Houdini. Ne avevo parlato già in questo post. In pratica ho immaginato l’ultimo giorno del mago Houdini, prima che fallisse la sua ultima magia. Quindi è una canzone drammatica, abbastanza atipica per i Loungerie. Ma decidemmo di montarla lo stesso. Poi però il cuore della cantante ha fatto bum e l’abbiamo lasciata lì (la canzone, non la cantante).

Ma non per molto.

Terzo flashback (rispetto al presente, ma è un flash forward rispetto al secondo flashback):

Quando alla fine dello scorso anno ho messo in scena il Presentacolo, uno spettacolo-parodia per la presentazione de La fine soltanto, ho deciso di includerci anche delle canzoni mie, che ho scritto in questi ultimi anni parallelamente ai Loungerie. Ho pensato che Houdini fosse perfetta, perché a suo modo è come il racconto di una vita. Quindi ce l’ho messa. Ho chiamato Antonio Ghezzani alla chitarra e l’abbiamo montata. Vi ricordate?

MGM aveva fatto delle riprese del presentacolo, incluse le canzoni. Ora, dovete sapere che MGM riprende qualsiasi spettacolo venga fatto al Teatrofficina Refugio, anche il più scrauso. La sera del Presentacolo, però, si era posto un problema: siccome tutti quelli del teatro erano sul palco in qualità di tecnici o attori, nessuno poteva badare al piccolo mostro di MGM, lo scalmanato Jako o altresì detto Casimiro, a seconda della bipolarità delle padroncine. Il piccolo bulldog francese quindi ha rotto le scatole per tutta la serata, col risultato di interrompere le riprese più di una volta.

Ultimo ritorno al presente:

Ecco perché la testimonianza video di questa canzone è tagliata dell’ultima strofa e dell’ultimo ritornello. Sorry!

Captatio benevolentiae:

Per ascoltarla interamente non vi resta che venire alla House of Magic venerdì e sabato prossimi, ore 21e30 (è consigliato prenotare al 3389838522 perché il posto è molto piccolo) e scoprire quali cambiamenti hanno apportato i Loungerie e come va a finire la storia.

Mi sa che già ve lo immaginate…

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