Macba, Meier e le foto di Milioni

Il MACBA è il museo d’arte contemporanea di Barcellona. E’ stata la prima tappa della nostra vacanza, nonostante ci fosse un bel sole. E devo dire che non ce ne siamo pentiti. La collezione include opere d’arte di vari generi (tele, sculture, videoinstallazioni, frasi scritte sui muri, rifiuti appiccicati insieme, catarri gommosi pendenti dai soffitti, e chi più ne ha più ne metta) degli ultimi 60 anni. E in più il museo ospita sempre delle mostre temporanee. A noi sono toccate quella di Rodney Graham (A través del bosc) e di John Baldessari (Pura bellesa). Meglio la prima. Ma al di là delle varie collezioni, ciò che mi ha colpito, soprattutto in qualità di “fotografo” (meglio: “immortalatore”) è stato l’edificio in sé. Non c’è molto da dire, se non che è molto bianco, essenziale, geometrico e lineare, e che l’architetto è Richard Meier, lo stesso dell’Ara Pacis a Roma e della Parrocchia Dio Padre Misericordioso per il Giubileo a Tor Tre Teste, appena fuori Roma. Certo, si chiama Pio Pò, direbbe un livornese ironizzando sulla pomposità cattolica del nome. E infatti i romani l’hanno ribattezzata Chiesa delle Vele, facendo semplicemente riferimento alla sua struttura.

Ora, non so cosa ne pensiate voi, ma io, tra il museo di Villa Mimbelli di Livorno e il MACBA di Barcellona preferisco quest’ultimo.

La seguente galleria fotografica è quindi tematica, ed è dedicata al museo progettato da Richard Meier e inaugurato nel 1995.

Enjoy.

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