Strane coincidenze

Si dice, a volte, delle coincidenze. Una mia amica, col nome di un colore, dice che le coincidenze non esistono, che gli eventi e le apparenti casualità sono legati da un filo sottilissimo a noi invisibile. Chissà che non abbia ragione, e che il fatto che la parola “casualità” rappresenti l’esatto contrario della parola “causalità” (come sentii dire da un prof di filosofia al liceo) non sia che una fregnaccia… Chi ha seguito il racconto a puntate Impara l’arte su questo blog, sa che le protagoniste, Babsy e Rennah, sono in procinto di partire per Chicago per vedere una mostra su Edward Hopper, il pittore preferito di Babsy e – per inciso – anche il mio. La puntata che sto scrivendo e che devo ancora pubblicare sul blog, parla infatti proprio di questo viaggio all’Art Institute di Chicago. Qualche giorno fa, il mio amico e collega Michele Cecchini mi dice che un suo amico lucchese sta lavorando a un progetto su Edward Hopper alla libreria Edison di Lucca e se ho qualche dritta da dargli. Faccio io: “Che coincidenza, lo sai che sto proprio scrivendo di un racconto in cui le protagoniste devono andare a vedere una mostra su Hopper?” Così mi mette in contatto con l’organizzatore dell’evento. Ieri, mentre stavo scrivendo la nuova puntata (e mi stavo documentando sulla città di Chicago), ho ricevuto una mail su Flickr con la richiesta di contatto da parte di una fotografa americana. Guarda caso è di Chicago. Vabbè, niente di che, può capitare. Ieri notte, insonne, ho guardato per puro caso un documentario-intervista, MWA (Meeting Woody Allen) di Jean-Luc Godard, dove il primo intervistava il secondo, intervallando le domande e le risposte a immagini tratte da film classici e da dipinti di un pittore americano – indovinate di chi? Eh sì, proprio di Edward Hopper. Niente di cui allarmarsi. O forse un pochino sì. E’ stata però un’altra mail ricevuta da poco che mi ha fatto sobbalzare. Eccone un estratto:

Dear Emiliano,

We came across your amazing image on Flickr and are interested to know if you would like to be a part of an invitation only photography exhibition at the childhood home of American Realist Painter Edward Hopper.

Below is some additional information relating to the show with my contact info. If you are interested, when responding please include a small JPEG of the image.

“Hopperesque/Realism and Light” Call For Entries

“Hopperesque/Realism and Light” (February 13-March 25 at the Edward Hopper House Art Center, Nyack, N.Y.)

Ken …

In pratica, questo Ken avrebbe selezionato una mia foto vista su internet (senza che io facessi alcunché) per una mostra ispirata all’opera di Edward Hopper, che si terrà il prossimo Febbraio-Marzo nella città natale del pittore vicino a New York.

Ricapitolando, mentre scrivo questa puntata su Chicago e Hopper, mi si accumulano quattro coincidenze relative alla stesso argomento.

Vorrà dire qualcosa?

Avrà davvero ragione lei?

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