La scaletta del concerto di MILIONI

E così rieccomi a questo mio povero blog trascurato. Dall’ultimo post sul romanzo di Franzen, Libertà, non ho più scritto niente. E’ stato in parte per pigrizia, in parte per impegni che si sono assommati: sia lavorativi (la scorsa settimana ho avuto due giorni interi di consigli di classe e oggi gli sfiancantissimi COLLOQUI POMERIDIANI COI GENITORI), che artistici: domani (mercoledì 13 aprile) infatti sarò in scena al Teatro C di Livorno per una nuova data di Milioni. Ieri sera ho avuto la prova generale. Hmmmm. E domani ci sarà il concerto. L’inizio è previsto per le ore 21e30, l’ingresso è 5 euro (il giusto), la malinconia è assicurata. Ma anche un po’ d’ironia.

Sarà una data particolare, perché tra il pubblico, oltre a sconosciuti, amici, musicisti, qualche collega, qualche parente, ci saranno alcuni dei miei ex-alunni che vengono a vedere il loro ex-prof. Sarà una platea variegata. E io sarò emozionato, lo so già. E invece devo essere tranquillo, perché l’agitazione va bene per gli spettacoli teatrali, ma per i concerti bisogna essere cool. Questo è quello che dice Alessandra.

Ci sarà anche qualche novità: l’inizio, in particolare, ma di questo non voglio svelare di più. Abbiamo tagliato qualcosa, modificato qualcos’altro e aggiunto qualcos’altro ancora. In particolare abbiamo incluso l’ultimo pezzo che ho scritto e che si intitola Scatola Cranica, e parla delle voci che uno sente nel cervello. E’ una canzone ironica, tanto che cita anche Lady Gaga.

E ora, per premiare i lettori di questo blog, metterò la scaletta che abbiamo in programma di fare. Mi sembra una bella idea. Così chi legge questo post e viene domani al concerto, sa cosa aspettarsi. E chi non ci ha mai visto può farsi un’idea del concerto leggendo i titoli dei pezzi. Alla mia amica Viola (fan number one) piacerà l’idea di pubblicare in anteprima la scaletta, perché così sa in quali punti ci saranno le sue canzoni preferite. Peccato che non potrà essere al concerto perché di ritorno da Fez (Viola, la tua preferita è stata messa al quattordicesimo posto, subito prima del finale).

Ed ecco la scaletta con qualche abbreviazione di rito:

Legenda:

Penn./Pizz. significa se devo usare il plettro o no (pennata o pizzicata).

C2 o C3 col cerchietto intorno significa che devo usare il capotasto.

Cont./Non cont. significa che devo contare quattro per i musicisti oppure no.

C’è anche qualche abbreviazione nei titoli:

Il disturbo es. = Il disturbo esistenziale

CQFP = Come Quando Fuori Piove

Emily D. = Emily Dickinson

Bene, mi sembra tutto. Vi ricordo che sul palco con me (chitarra acustica e voce) ci saranno Valerio Ianitto alle percussioni, Nicola Sambo alla chitarra elettrica e cori e Emanuele Voliani al basso e ukulele. Non mi rimane che darvi appuntamento a mercoledì 13 aprile alle 21e30 al Teatro C, sperando di avervi incuriosito con questa storia dei titoli e della scaletta.

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