Impara l’arte, il mio romanzo breve, è uscito in libreria

Questo blog ha da poco compiuto tre anni. E, manco a farlo apposta, ieri ha toccato un numero di visite che a me pare incredibile, centomila. I miei post sono stati letti centomila volte. E’ una cosa che da’ da pensare. per chi non lo sapesse, il blog prende il nome dalla mia prima raccolta di racconti, La fine soltanto, per l’appunto, perché è nato proprio per la promozione di questo libro. E poi ha preso strade tutte sue. In questi ultimi mesi, ad esempio, mi sono accorto che i due post più letti quotidianamente sono quello sui migliori incipit letterari e quello dedicato alla canzone Sign o’ the times di Prince (forse perché in rete non esisteva traduzione del testo, cosa a cui ho rimediato). Questo per dire che la rete ha delle vie tutte sue di divulgazione. E a tre anni di distanza dalla sua nascita, eccomi di nuovo qui a promuovere un altro libro, il mio nuovo romanzo. Anzi, il primo romanzo che ho scritto, Impara l’arte.  I lettori di questo blog sanno già che questo romanzo ha visto la luce proprio qui, perché è qui che ho cominciato a pubblicarlo a puntate, ormai più di due anni fa. La pubblicazione si è poi interrotta alla sedicesima puntata, e mi dispiace per quelli che lo seguivano con assiduità. Comunque l’ho finito da un bel po’ di tempo e nel frattempo mi sono dato da fare per proporlo a destra e a manca, alle varie e simpatiche case editrici italiane. Mi sa che all’epoca ho scritto anche qualche post al riguardo, tipo questo.  Alla fine, stanco dell’indifferenza editoriale, sono tornato ai vecchi santi e il mio vecchio editore, Erasmo, forse impietositosi e per niente impermalositosi di essermi rivolto anche altrove, ha deciso di pubblicarlo. Quello che più mi fa piacere, rispetto a La fine soltanto, è che ho avuto completa libertà nella scelta e nell’impostazione grafica della copertina, e secondo me questo Impara l’arte ha una copertina semplice e bella (la foto è mia, il progetto grafico di Alessandra Falca).

E c’è un’altra cosa di cui sono contento: che sto muovendo i primi passi verso le forme lunghe di narrazione. Per anni ho avuto un blocco, riuscendo a esprimermi solo con forme brevi (racconti, sketch teatrali, canzoni, poesie, post del blog). E’ pur vero che Impara l’arte è un romanzo breve, ma è comunque molto più lungo rispetto ai miei standard. Il prossimo non sarà meno di trecento pagine, almeno lo spero.

E sicché una nuova creatura è nata. Non che in questi anni non abbia scritto altre cose: qualche racconto pubblicato in antologie varie, molte canzoni, Papille, il nuovo spettacolo dei Loungerie, e Bidonville, una performance corale sui bidoni tossici affondati al largo di Livorno. Ma a Impara l’arte sono molto affezionato. Rileggendolo ci trovo alcuni difetti, eppure, proprio come La fine soltanto, nasce dal cuore, e se è vero che i protagonisti (due modelle londinesi) sono lontani mille miglia dal mio mondo, pure i sentimenti che li animano mi appartengono molto. La fine soltanto nasceva da un sentimento di perdita, dall’idea della fine che tanto ha abitato i miei pensieri dopo la morte di mia madre e mio padre (non che adesso mi abbia lasciato…). Impara l’arte nasce da un senso di amicizia delusa, dalla consapevolezza che i rapporti umani sono ambigui e sfuggevoli, dall’incertezza di sentimenti che viviamo nella vita quotidiana.

Qui sotto vi metto il comunicato stampa che ho mandato ai giornali in occasione della prima presentazione del libro, che sarà domani.

Impara l’arte”, il romanzo di Emiliano Dominici al Teatrofficina Refugio

 “Te l’ha detto nessuno che sei un po’ petulante?”

“Solo la mia insegnante delle medie”
“E tu cosa le hai risposto?”
“Meglio petulante che ignorante.”
“Dovevi essere una vera simpatia a tredici anni.”
“Ero insopportabile. Il tempo mi ha addolcita.”

Da pochi giorni è uscito il nuovo libro di Emiliano Dominici, un romanzo dal titolo “Impara l’arte” per la casa editrice Erasmo. L’autore, intervistato dalla dottoressa Virginia Tonfoni, presenterà il romanzo sabato 24 novembre alle 18e30 negli spazi del Teatrofficina Refugio. Dominici, già autore de “La fine soltanto”, una raccolta di venti folgoranti racconti dal finale a sorpresa, è figura nota in città non solo per le sue pubblicazioni ma anche per l’attività teatrale e musicale che lo contraddistingue da molti anni. È infatti fondatore, autore e interprete del gruppo di cabaret musicale Loungerie, ideatore del progetto di cantautorato Milioni e regista di una serie di spettacoli teatrali (“Signorina”, “La fine soltanto”, “Bidonville”) di cui è anche autore.

Con questo nuovo romanzo Dominici si cimenta con una forma di narrazione più lunga rispetto ai racconti pubblicati finora.“Impara l’arte” è la storia di un triangolo sentimentale. Le protagoniste sono Babsy, modella londinese con una grande passione per l’arte in generale e per il pittore Edward Hopper in particolare, e Rennah, una sua giovanissima collega finlandese. A completare il triangolo c’è il loro agente, Stanley, cinico e potente. Nel giro di una settimana, in cui le vicende si spostano da Londra a Tokyo, da Parigi a Chicago, i tre sviluppano un rapporto basato sull’attrazione reciproca e sull’ambiguità dei sentimenti. Una sottile vena erotica percorre tutto il libro, assieme a un pinteriano senso di minaccia e mistero, mentre i personaggi si muovono tra sfilate in passerella e visite ai musei, feste alla moda e cene a tema. Dominici, con un ritmo incalzante, segue i personaggi passo dopo passo, fino all’ineluttabile finale, trovando un pretesto per indagare sentimenti umani universali, come l’amicizia, l’attrazione sessuale e la paura di essere traditi.

L’appuntamento è dunque per sabato 24 novembre alle ore 18e30 al Teatrofficina Refugio – scali del refugio, 8 livorno , dove l’autore, oltre a presentare il romanzo e rispondere alle domande del pubblico, mostrerà sul grande schermo i book-trailers che ha realizzato in occasione dell’uscita del libro.

Il nuovo romanzo breve di Emiliano Dominici

IMPARA L’ARTE – Erasmo Ed.

Sabato 24 novembre ore 18,30
Emiliano Dominici intervistato da Virginia Tonfoni
Teatrofficina Refugio
scali del refugio, 8 livorno

E quindi vi aspetto domani alle 18e30 al Refugio. Con me ci sarà la dottoressa (nonché Piramide Rossa) Virginia Tonfoni, che introdurrà il romanzo e mi farà delle domande a cui spero di saper rispondere. E, a leggere i brani tratti dal libro, ci sarà l’immarcescibile Alessandra Falca, con la sua bella voce bassa. In pratica il terzetto sarà così composto:

Durante la presentazione saranno proiettati i book trailers che ho realizzato in occasione dell’uscita del libro. Il mio preferito è quello con la mitica Emilia, mia suocera, come sempre un pozzo di saggezza.

Che dire d’altro? Ah, per chi non ce la facesse a venire domani alla presentazione, il libro è comunque in vendita alla libreria Feltrinelli di Livorno e costa 10 euro. Per i miei fan che abitano lontano, Impara l’arte  da lunedì sarà sul sito di Erasmo edizioni e potrà essere ordinato direttamente alla casa editrice; da mercoledì sarà ordinabile nelle librerie on line tipo IBS. Per quanto riguarda la distribuzione italiana, a gennaio sarà distribuito al centro-sud, e solo da aprile in tutta Italia. Vabbè, mica si può avere tutto?!?

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